26 giugno 2006

I -TIGI tornano a Bologna

usticaMio padre fa il controllore di volo da molitissimi anni.
Ogni volta che in un telegiornale sentiva parlare di Ustica mi diceva sempre:
"Francè sto cacchio de DC9 lo hanno buttato giù, alla tv dicono un sacco de fregnacce, sta tutto scritto nelle registrazioni delle torri di controllo".

Il Dc9 dell'Itavia esploso in volo la sera del 27 giugno dell' '80 al largo di Ustica è tornato a Bologna sabato sera.

Radio Due ha seguito in diretta tutto il percorso del DC9 che poi è arrivato domenica mattina intorno alle 11.30, presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Bologna, dove il sindaco Sergio Cofferati lo ha preso in consegna.

Tutto questo servirà a costruire un museo della memoria...per non dimenticare.
Mi chiedo cosa pensano i parenti delle vittime di questo "non dimenticare". Mi chiedo se invece non preferirebbero un "per fare chiarezza".

Grazie a Marco Paolini e al suo bellissimo "I-TIGI Canto per Ustica" questa storia mi si è ancorata allo stomaco.
La capacità di Paolini di farti sentire parte della vicenda è unica. Sembra quasi di essere lì a pilotarlo quel maledetto DC9...
Vi consiglio questo spettacolo perchè si limita a riportare i fatti così come sono senza aggiungere altro.

Cigno

25 giugno 2006

Indie fest. Bla bla. E poi ciao.

Ancora ancora ancora vorrei scrivere quel dannato post che vi toccherà il cuore, ma non sarà questo. Qui parlo di amici, ne faccio un po' di pubblicità, mi perdo un po' a fare lo stronzo, poi discuto da solo e infine termino il post il più velocemente possibile, chiudo il browser, spengo il pc, scappo perché qui da solo non ci so stare.

Al Festival di Radio Sherwood, c'è l'Indie Attack Fest (due giornate, ieri e oggi), gruppi vari bla bla bla etichette indipendenti bla e ancora bla, praticamente gruppi che ascoltano altri gruppi sperando di essere ascoltati. Aspetta Matteo, devi fare pubblicità, non è questo il modo, forse dovresti chiedere ai tuoi amici come va scritto un buon post, non trovi?

Allora tra le tante etichette meritevoli, vorrei farvi conoscere queste due.

La MadCap Collective.

e la Fosbury.

Sì, dovrei parlarne un po' di più, spiegarvi chi producono di buono, ammettere anche che sono amici, o amici di amici, quindi non per forza amici, ma non lo faccio punto

Questo potrebbe aprire un'interessantissima discussione su cosa sia l'amicizia, dove comincia dove finisce dove si inerpica, ma siccome non ho amici con cui discuterne, la discussione termina qui.

zage

p.s. pensate che "dove si inerpica" quasi mi piace come titolo per una canzone, questo dovrebbe convincervi(mi) del tutto che io non so scrivere canzoni.

23 giugno 2006

Il solito vecchio post sul tempo, bevendosi una birra.

Aggiornato 25-06-2006.

Ok, avevo dimenticato di avere un blog. Oggi avrei voluto scrivere un post spaziale, una cosa che vi avrebbe toccato il cuore. E invece niente, tanto lo sapete che il vostro cuore è troppo freddo.

Ho beccato sul sito della birra Miller un paio di video carini. Mi concentro sul primo: downhill. Un fantastico piano sequenza (finto ovviamente), con un carrello pazzesco. GUARDA.

A dirla tutta rivedendolo non mi ha esaltato come la prima volta. Questo potrebbe lanciare un'interessante discussione su quanto influisce il momento in cui si conosce (guarda legge incontra) qualcosa. Come quando leggi un libro che a quindici anni non ti dice niente e a 25 ti cambia la vita; come quando guardi un film che ti esalta ma la seconda volta che lo vedi non capisci cosa diavolo ci trovavi di interessante; come quando passi il tempo con una persona da anni e ti chiedi troppo tardi perché lo stavi facendo; come quando conosci una persona da un giorno e ti chiedi perché non l'hai conosciuta prima.

Ad esempio l'interessante discussione di prima è diventata completamente noiosa adesso.

zage

20 giugno 2006

I mondiali in streaming? se po fà....


All'inizio ero scettico ma poi mi sono ricreduto.
E' vero, è possibile vedere i mondiali di calcio di Germania 2006 in streaming su internet.
Come? E' facilissimo.
Tutto quello di cui avete bisogno è:

1) una connessione internet decente
2) TVUPlayer
3) un pochina di pazienza

Installate il programma, next, next, next, accept, next, next, ok.
Vi collegate al network con il database delle tv.
Selezionate ESPN2 e il gioco è fatto.

Diciamo che guardare le partite sul pc di casa non è la stessa cosa che guardarle in TV, disteso sul divano, birra moretti, rutto libero, commenti tennici a caso e magari con un paio di amici ma se vi accontentate...

Cigno

19 giugno 2006

Press Kit

La lezione di oggi ragazzi si incentra sul press kit che abbiamo redatto. Il risultato l'ho messo sul nostro sito, ma vorrei portare alla vostra attenzione tutto il peggio che siamo riusciti a fare.

Si inizia con una frase sibillina: Il progetto MU inizia con una fine. Tanto per attirare l'attenzione, senza che il lettore sappia della totale inutilità della frase.

Salto qualche frase, prendo solo le più significative. Si prosegue con qualche elemento tratto dall'alchimia per far credere che sotto ci sia davvero qualcosa: E' da questo crogiolo che prendono forma canzoni dalle ampie melodie, ovviamente notate come "ampie melodie" non significhi un cazzo, ma sia comunemente usato dai recensori di sta cippa.

Allora già che ci siamo aggiungiamo un accompagnate dalle roventi pennellate rock di chitarre percosse tanto per confondere le idee al lettore. Roventi pennellate? Ma di cosa stai parlando? Non facevate musica?

La band è dunque relativamente giovane, si traduce letteralmente come "suoniamo da sei mesi, non ci conosce nessuno, ai nostri concerti non viene un cane, ricicliamo le canzoni del gruppo vecchio tanto per riuscire a sostenre un'ora di concerto, facciamo più di 50 anni in due".

Si passa a un po' di colore con partecipazione di amici al computer, mai visto un computer sul nostro palco. Dico, MAI.

La presenza di nuovi strumenti sul palco infatti aiuta i MU a riarrangiare i loro pezzi in vesti nuove ad ogni live, rito che tenta di liberarli da strutture di genere che ne trattengano lo spirito e che rende ogni performance pressoché unica. Questa frase la rileggo e la rileggo e ogni volta ha meno senso di prima, un po' come quando ripeti tante volte forchetta e a un certo punto non ti sembra più una parola. For--cosa??

Continuo con un po' di cazzi miei: i cortometraggi di
Matteo ispirati alla toy camera Holga: malinconie dai forti contrasti
. Malinconie dai forti contrasti. Questa l'ho scritta aprendo un po' a caso il vocabolario e unendo termini alla cazzo, metodo usuale per la Consoli. Si nota tanto?

immediatezza live intrecciata a una sovrapproduzione artistica che ne garantisce lo spessore. Ecco questo è proprio come se stessi scrivendo "applausi per Fibra". Le due frasi sono intercambiabili. Solo che la prima è un po' difficile da cantare a tempo ma con un po' di sforzo...

Dopodiché ci era richiesto di condensare tutto in poche righe, ho fatto del mio meglio.

Ecco qua:

Mu. Una giovane band padovana indipendente in viaggio tra chitarre acustiche e bassi distorti. Da una ricerca pop con rovente spirito rock e un occhio all'elettronica si giunge a malinconie dai forti contrasti schizzate di vernici colorate.

Gran ovazione finale direi. Schizzate di vernici colorate. Per scrivere questa frase ci ho messo un sacco di impegno, cioè tipo ci ho sudato per... mmm... una trentina... no, una decina di secondi. Sì una decina. E' stata dura ma il risultato si vede, no? Il gioco è tutto su quel "schizzate" che fa nascere nell'inconscio desideri sessuali, "vernici colorate" è solo la solita cagata. No dai, credo di avercene messi 11 di secondi.

zage-oggi-sono-sprezzante, any problem?