Ripartono stasera gli spettacoli della stagione autunnale di Imprò. Il posto è sempre il Teatro ai Colli di Padova ma questa volta le date alternano un sabato sì e uno no. Eccole:
Sabato 04/10 Imprò: Rossi vs Blu
Sabato 18/10 Imprò: Blu vs Verdi
Sabato 01/11 Imprò: Verdi vs Rossi
Sabato 15/11 Catch Imprò
Sabato 29/11 Catch Imprò:FINALE
Sabato 13/12 FINALE IMPRO'
Il Catch Imprò non so cosa sia ma un collega molto addentro alla cosa mi dice che è imperdibile. Quindi consiglierei perlomeno di vedere le tre date finali.
Il prezzo come sempre è di 10 Euro, ma visto che si tratta di due o tre ore di risate continue e assicurate ne vale la pena.
zage
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4 ottobre 2008
21 giugno 2008
Tra campi di mucchi.
Oggi c'era Alessandro Bergonzoni, ma non ascoltavo bene. Mi sono arrivate solo alcune parole chiave del tipo: spettacolo, illusionismo, the prestige.
Dopo qualche ricerca ho scoperto che Bergonzoni sarà a Padova venerdì prossimo 27 giugno, con lo spettacolo NEL all'arena romana in Corso del Popolo. Poche ore dopo camminavo per le strade del centro col biglietto in mano (e The Road di Cormac McCarthy nell'altra mano, ma quella è un'altra storia).
Immagino che mi aspetteranno un mal di mascelle e di testa, ecco la breve sinossi:
ATTENSIONE ATTENSIONE!
Apologia di Creato! Là, oltre l'almeno, tra campi di mucchi, nella valle del sé, nel regno dei gesti, agli antipodi, dove si mandano giù i rospi per sputare i principi, dove si usa l'incredibile per fare il possibile, là, c'è la lingua levatoia che fa passare il pensiero. Scrittura carraia: non ci deve essere nulla davanti. Certo che costa: è la cauzione che serve per "sprigionar" le forze! E' nergia! Energia enucleare per estrarre la forza chiusa, parola di minattore. Trasporto carichi emotivi, Consolato dagli Insetti, donatori d'idee, collaudatori d'attimi: attensione! Attensione! Si è perso del tempo! Non resta che pregare Tantalo (Sua Quantità), Dio del colmo (Sua Vastità) e fare apparire i soqquadri. Mai zitti, anima in bocca! Dove sta scritto? Sta scritto qui (Nel)!
Uomini del dappertutto, unitemi!
zage
p.s. a quanto pare Bergonzoni sarà in radio anche domani.
22 maggio 2008
Porca di quella vacca.
Questa sera al nostro teatro Verdi c'è "Mi Fido di Te" tratto da un romanzo noir di Massimo Carlotto, con la sua stessa partecipazione (vi mando a leggere queste quattro righe sulla sua biografia, alquanto sconcertanti). E' un caso che io stia leggendo l'edizione che raccoglie i suoi romanzi migliori. E che lo spettacolo sia gratuito.
Voi direte "Sei ancora in tempo!". E invece no, gratuito ma solo con presentazione dei biglietti che ovviamente sono esauriti due giorni fa.
zage
15 settembre 2007
Amore improvvisato.
Consiglio caldamente di non perdere questo evento che vi garantirà al prezzo non basso di 10 euro di ridere interrottamente per due ore o più. Tutto sommato ne vale il prezzo.
Gli spettacoli si tengono al Teatro ai Colli dietro casa mia, l'ultima data (6/10) è quella imperdibile, coi migliori attori, a cui sarò in tutta probabilità presente.
Potrei andarci anche stasera... ma chissà forse ci sarà da dare il benvenuto a qualcuna.
zage
4 maggio 2007
Oggi improvvisiamo, domani angeli nudi.
Se fra qualche giorno un odioso ragazzino mi fermerà per strada assalendomi col solito inutile questionario su quanti libri leggo al mese o quante volte vado al teatro, invece di insultarlo, come faccio abitualmente, mi fermerò e risponderò: teatro? 2 volte al mese!Oggi. Teatro ai Colli (dietro casa mia).
Match di improvvisazione teatrale. 8 euro (sonsol di massi ride).
Domani. Teatro Verdi.
La compagnia Nu.DI presenta Canto. Faccio notare i nomi di Carlo Carcano, Elena Friso e Laura Pulin. Che son bravi orsù. Oltre ad esser amici. 8,13 o 15 euro (asseconda delpo sto).
zage
16 febbraio 2007
Un mago nel pagliaio.
VENERDI 16 FEBBRAIO
MAGO TERENZIO - “Un mago nel pagliaio”
Un mago pasticcione, un cabarettista imbranato, tutti in un'unica persona!
zage
p.s. dopo la dezanzarizzazione ho scoperto la detartrasi. Devo correre a dirlo a Dan.
12 febbraio 2007
Kaos fiabesco.
THEATRO DELLE CINQUE in LE FIABE DEI FRATELLI GRIMM (riviste e animate)
Riscritte e dirette da Giovanni Epis, con Anna Craighero, Elena Spada, Elisa Calabrese, Andrea Belluco, Massimo Cerbarano, Lorenzo Maragoni.
Non smetterò mai di consigliarvi i loro spettacoli. Solo se volete passare la serata a divertirvi, ovviamente.
zage
in foto: il cacciatore e il lupo
2 febbraio 2007
Fra i pali del paradiso...
Vi capita mai di trovare nella tasca di un vecchio giubotto qualcosa che pensavate di aver perso e che cercavate da una vita? A me è successo questa mattina.
Ho trovato una vecchia pagina della Gazzetta dello sport e mi si è aperto il cuore.
L'articolo è di Donato Biancofiore, il poeta del Rugby.
Di Rugby ha parlato tanto e bene anche Marco Paolini nei sui Album.
Imperdibili.
Cigno
Ho trovato una vecchia pagina della Gazzetta dello sport e mi si è aperto il cuore.
L'articolo è di Donato Biancofiore, il poeta del Rugby.
| Il rugby, dicono i vecchi giocatori (li riconosci dalle orecchie che sembrano fiori di zucca), ce l’hai nel sangue. Si tramanda di padre in figlio, si trasmette tra fratelli, unisce nipoti e cugini. Il rugby, dicono i vecchi giocatori (li riconosci dalle cicatrici a forma di cerniera lampo), ce l’hai addosso: quel profumo di terra e fango, quell’orgoglio di lividi e croste, quel senso dello stare insieme, bere insieme, giocare insieme. Squadra unita: tutti insieme. Mischia compatta: giù, insieme. Prima linea: braccia che si intrecciano, insieme. Il rugby, dicono i vecchi giocatori (li riconosci anche dai cognomi che sovente danno di bosco e di stalla: Spaccamonti, Scanavacca,Torchio, Troncon) è come una guerra, ma di trincea, quando in genere le munizioni sono finite da un pezzo e la conquista del terreno, metro dopo metro, si fa sulla propria pelle, all’arma bianca. Per tutto questo, dicono i vecchi giocatori (li riconosci anche quando sono in giacca e cravatta: infagottati), i rugbisti non muoiono mai, al massimo passano la palla. Il 19 Gennaio 1999 Ivan Francescato non è morto: ha solo passato la palla. Perché Ivan era uno di quelli che non perdeva mai l’ovale, lo teneva sempre vivo, e se era affossato in una mischia, lo tirava fuori e lo giocava, via, di nuovo dentro, oppure al largo verso l’ala, o ancora dietro, in sostegno, o in un soffio, verso la bandierina o in mezzo ai pali. Ivan Francescato, ultimo di 6 fratelli, tutti rugbisti, tutti tre-quarti centro. Ivan, “Tarzan” da ragazzino, quando si divertiva a scalare muri, cancellate, alberi. Ivan “Il Selvaggio”, per una timidezza naturale combattuta con l’esuberanza e la spavalderia, ed un riserbo che era soprattutto ritrosia a mettersi in mostra. Ivan il “Terribile”, sul campo, con il Benetton Treviso e la Nazionale, per quello scatto repentino con cui bruciava gli avversari, quell’ardore che lo portava a placcare le seconde linee, quei guizzi imperiosi che sfruttò presto trasformandosi in centro dopo aver lasciato la maglia n.9 all’amico Troncon. Sono passati sei anni ma Ivan non è morto, adesso sarà con i Barbarians, o con gli All Blacks, o su un qualsiasi campetto di terra, i capelli al vento, i calzettoni abbassati, le cicatrici come cerniere lampo, un pallone bislungo che ha appena passato, e due pali alti che - basta crederci - portano in paradiso. |
Di Rugby ha parlato tanto e bene anche Marco Paolini nei sui Album.
Imperdibili.
Cigno
21 gennaio 2007
Il provino a Vicenza.
Che giornata sabato.Mezzo assonnato e infreddolito mi risveglio in un bagno dove due attrici si stanno truccando. Loro dopo essersi ubriacate la sera prima avranno dormito sì e no tre ore, è per questo che sono su di giri e iperattive. Una di loro si è tagliata i capelli alla Rosemary's Baby proprio il pomeriggio precedente. Il regista si sarebbe tagliato i coglioni: hanno un provino oggi a Vicenza. Io vado con loro.
La stazione ha cambiato gli accessi, e quando compro un biglietto kilometrico immagino un lunghissimo biglietto che arriva fino a Vicenza, basta tirarlo e la città arriva fino a noi.
Prendiamo un taxi per raggiungere il vecchio e brutto teatro astrale nel quale si terrà il provino per giovani compagnie che propongono il loro proprio spettacolo. Il teatro è dietro la stazione ma il taxista, con un berretto marroncino degli occhiali dalle lenti gialle e una gran loquacità, se la prende comoda. Quando diciamo di essere una compagnia (io non ne faccio parte ma per l'occasione divento il fonico muto), snocciola nomi di attori e teatri, raccoglie un libro dal cruscotto e ci dona un segnalibro che parla di teatro musicale. Se non fossi paranoico lo crederei un serial killer.
Una compagnia ha già terminato e si sta spogliando dei suoi costumi. Sul palco ci sono una pazza polacca e una pazza con spugna. Lei blatera del misticismo sprigionato dai mulini: il meccanismo a forma vaginale che raccoglie i semi; la macina, prima fase alchemica. L'altra blatera e basta.
A loro si sostituisce la donna che sta morendo. Lei scialacqua nozioni di miti arabi e campi di grano. Ma non la seguo fino in fondo: muore sotto il tavolo.
Poi sul palco salgono Rosemary e Bibe, l'altra attrice, nota figlia del grande imprenditore che ha aperto la catena dei Bibe Market. Il regista è una specie di Silent Bob, con buco di sigaretta sul cappotto. Loro mi divertono. Non sono molto preparati per l'occasione, lo si vede, ma da loro sprigiona una gran creatività divertita e solare, c'è voglia di vivere il teatro, non di farlo.
Ce ne andiamo a fare un pranzo al Caffè degli Artisti, pranzo vegetariano perché non abbiamo scelta. Al giardino lì vicino facciamo foto come se fossimo a Gardaland. Giriamo il centro circondati da Palladio, non mi aspettavo una città così spaziosa e bella. La credevo un tugurio seppellita da una caserma americana. E invece è proprio bella. Incontriamo pure la donna tip tap. Noi strascicavamo i piedi, e quella che a prima vista sembrava una casalinga si gira e dice "Non è meglio questa musica?" E tiptappa davanti a noi.
Alla caffetteria scopro come saranno le pareti della mia casa. Gigantografie su vetro retroilluminate. Me le sogno. E mentre sogno passiamo davanti i campi Elysées. E sogno il misticismo dei mulini; e quello della moka, crogiolo di fuoco acqua terra e aria; e del fotografo, moderno alchismista tra i suoi acidi e granuli d'argento; e quello della friggitrice, pietra filosofale che indora le patatine.
Mi risveglio nel Mac Donald davanti alla stazione di Padova. Dove facciamo una merenda fritta e calorica. E c'è gente che acquista 3 Happy Meal per assicurarsi pancia piena e giocattoli. Ci congediamo e corro in una sala piena di groove e un batterista. Termino la mia serata con una Diavola presa da un'asporto tenuto da minorenni.
Aggiornamento 31-01-07:
Rosemary
Bibe
Silent Bob.
zage
5 gennaio 2007
Solidali col lupo.
Poco tempo fa presi la loro bella locandina, la tagliuzzai in Photoshop ricreando il paesaggio dietro i personaggi. Infilai il tutto in After Effects e con del 3D e una camera virtuale realizzai questa breve presentazione video "cartonata".
zage
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zage
Ore:
11:49
23 novembre 2006
Rullino le trombe nel tamburo frullato!
Il pomeriggio di Domenica 26 Novembre (e poi chissà), tra la piazza davanti al Pedrocchi fino a via Roma (e poi chissà), assisterete alle favole dei Grimm riviste in chiave comica e ironica, animate dall'ottima compagnia del Theatro delle Cinque (già Ei Fu la Fabula Rasa).Ottimo il volantino, ottimi gli attori (non cito la bravissima Elisa Calabrese altrimenti poi direste che sono di parte e non apprezzereste appieno le sue doti), ottimi i copioni di Giovanni Epis. Io vi consiglio vivamente di farvi trovare da quelle parti dalle quattro in poi, non ve ne pentirete, da quant'é che non vedete del teatro da strada?
Uno o due anni fa comprai la raccolta di favole Grimm (Einaudi) e scoprii, divertendomi come un pazzo, il mondo pulp malato, fatto di mostri, diavoli, occhi cavati, dita mozzate, pietroni nello stomaco dei due fratelli.
zage
16 novembre 2006
Il Photografico

Il photografico è una associazione culturale nata a Padova nel 1996 da un'idea del fotografo Marco Monari.
Oltre ai classici corsi di fotografia organizza mostre ed attività di collaborazione con vari Enti ed Istituzioni con particolare riferimento verso il sociale ed il territorio.
Mi sono avvicinato a questa associazione cercando un corso di fotografia nelle zona di Padova e mi sono trovato invece a partecipare ad un gruppo di lavoro che si differenzia dal solito fotoclub e dove si parla di fotografia a 360 gradi.
Grazie al buon Daniele Delaini (le sue foto in bianco e nero sono splendide), ieri sera ho scoperto alcuni autori di cui non avevo mai sentito parlare come Bruce Gilden e Paolo Pellegrin.
Gli incontri sono presso gli spazi del Couver Tennis (Padova, Sacra Famiglia, via Monte Pertica 47) tutti i mercoledì.
Questa sera invece la OZU CinemArTeatro presenta "NEL SILENZIO":FOTOGRAFIA, TEATRO e MUSICA trovano sinergie espressive.
Una mostra fotografica di Marco Monari con performance teatrale di Filippo Tognazzo e accompagnamento musicale di Roberto Marcon.
Lo spettacolo comincia alle 9 presso la sede de Il Photografico, l'ingresso è libero.
Venite numerosi!!!
Cigno
23 settembre 2006
Marco Disarò.
Fino a domani sera saranno ancora esposte le opere di Marco Disarò al Bastione Alicorno di Padova (davanti al cinema LUX).MUSE organizzato da CulturalMente è un'esposizione di quadri di astrattismo, e soprattutto di foto che fanno venire voglia di scattarne di proprie, in contrastatissimo bianco e nero.
Ingresso libero dalle 16 alle 19 e la sera dalle 21 alle 24, questa sera si esibisce Victor Young (rock strumentale) e P (video arte), domani il Carro Volante mette in scena "La malattia della famiglia M".
zage
p.s. ma chi diavolo è stato fotografato in primo piano?
16 luglio 2006
...e gli Angeli?
Il 18 e il 19 Luglio alle 21.00 nei bellissimi (e freddissimi) sotterranei del Bastione Alicorno (dalle parti del Bassanello, l'entrata è sull'argine davanti al Cinema Lux) si tiene uno spettacolo di teatro-danza di Laura Pulin in cui partecipano diversi miei amici (Carlo Carcano, Elena Friso, Margherita Pirotto, Daniele Galiazzo, Luisanna Serra).Non ne so niente, ma Laura Pulin è una coreografa molto brava, e Carlo Carcano fa sempre delle grandi musiche che esci e ci ripensi, e Margherita ed Elena sono due ballerine emozionanti, e la voce di Polisanna vola, e Daniele... che cacchio fa Daniele? Anche lui è bravo (hey sarà il nostro batterista-tastierista il 28!) ma non so di cosa si occupa in questa occasione... recitazione, musica, danza?... ecco un buon motivo per venire a vedere lo spettacolo.
zage
26 giugno 2006
I -TIGI tornano a Bologna
Mio padre fa il controllore di volo da molitissimi anni. Ogni volta che in un telegiornale sentiva parlare di Ustica mi diceva sempre:
"Francè sto cacchio de DC9 lo hanno buttato giù, alla tv dicono un sacco de fregnacce, sta tutto scritto nelle registrazioni delle torri di controllo".
Il Dc9 dell'Itavia esploso in volo la sera del 27 giugno dell' '80 al largo di Ustica è tornato a Bologna sabato sera.
Radio Due ha seguito in diretta tutto il percorso del DC9 che poi è arrivato domenica mattina intorno alle 11.30, presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Bologna, dove il sindaco Sergio Cofferati lo ha preso in consegna.
Tutto questo servirà a costruire un museo della memoria...per non dimenticare.
Mi chiedo cosa pensano i parenti delle vittime di questo "non dimenticare". Mi chiedo se invece non preferirebbero un "per fare chiarezza".
Grazie a Marco Paolini e al suo bellissimo "I-TIGI Canto per Ustica" questa storia mi si è ancorata allo stomaco.
La capacità di Paolini di farti sentire parte della vicenda è unica. Sembra quasi di essere lì a pilotarlo quel maledetto DC9...
Vi consiglio questo spettacolo perchè si limita a riportare i fatti così come sono senza aggiungere altro.
Cigno
12 giugno 2006
Benvenuti alla rivoluzione!
Mercoledì 14 e Giovedì 15 Giugno Ei Fu la Fabula Rasa mette in scena la commedia "Benvenuti alla Rivoluzione" al Teatro delle Maddalene (in via S.Giovanni da Verdara, dalle parti di Piazza Mazzini).Ok, non fermatevi ai 7 euro, tanto non andate mai a teatro e in certi posti il cinema costa di più.
Vi assicuro che non vorrete perdervi Elisa Calabrese, la donna che fa la camomilla col microonde. Io non me la perdo.
zage
2 maggio 2006
Riconciliarsi con la radio...
Una mattina di due anni fa mi sono riconciliato con la Radio.
Non ho mai amato la radio in quanto trovavo estremamente noioso andare in cerca di un programma decente.
Poi una mattina la folgorazione.
Su Radio2 scopro gli Sceneggiati.
In quella occasione lo sceneggiato era dedicato alla storica conquista del K2 degli italiani del 1954.
Andava in onda tutte le mattine alle 8.45 ed io rimanevo in macchina tutti i giorni ad ascoltare la fine della puntata prima di entrare in ufficio.
Sul sito di Radio2 è possibile riascoltare tutti gli sceneggiati prodotti in streaming. La possibilità di non poter effettuare il download però mi scocciava parecchio così ho trovato un piccolo trucchetto per aggirare il problema.
Grazie ad un simpatico programmino di nome StreamDown è possibile scaricare i file direttamente sul tuo pc invece di farlo in streaming dal sito.
Una volta scaricati si possono portare in formato mp3 e ascoltarli offline o su un qualsiasi lettore Mp3.
Per chi come me è spesso costretto ad aspettare Aerei e Treni in perenne ritardo e magari in aeroporti che offrono pochissimi svaghi questi sceneggiati sono una vera e propria salvezza.
Evviva Radio2, evviva il mio lettore mp3, evviva i podcast!!!!
Cigno
Non ho mai amato la radio in quanto trovavo estremamente noioso andare in cerca di un programma decente.
Poi una mattina la folgorazione.
Su Radio2 scopro gli Sceneggiati.
In quella occasione lo sceneggiato era dedicato alla storica conquista del K2 degli italiani del 1954.
Andava in onda tutte le mattine alle 8.45 ed io rimanevo in macchina tutti i giorni ad ascoltare la fine della puntata prima di entrare in ufficio.
Sul sito di Radio2 è possibile riascoltare tutti gli sceneggiati prodotti in streaming. La possibilità di non poter effettuare il download però mi scocciava parecchio così ho trovato un piccolo trucchetto per aggirare il problema.
Grazie ad un simpatico programmino di nome StreamDown è possibile scaricare i file direttamente sul tuo pc invece di farlo in streaming dal sito.
Una volta scaricati si possono portare in formato mp3 e ascoltarli offline o su un qualsiasi lettore Mp3.
Per chi come me è spesso costretto ad aspettare Aerei e Treni in perenne ritardo e magari in aeroporti che offrono pochissimi svaghi questi sceneggiati sono una vera e propria salvezza.
Evviva Radio2, evviva il mio lettore mp3, evviva i podcast!!!!
Cigno
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