Eccolo.
The fall of 1960.
Il nuovo disco dei Canadians.
Conosco Massimo da tantissimi anni ormai ed il paraculo più simpatico che io conosca.
Così sono qui per condividere con voi il suo disco in anteprima.
Perchè Massimo prima di tutto è un amico e a me fare "pubblicità" agli amici piace.
Un saluto.
Cigno
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22 marzo 2010
5 marzo 2009
Varie ed eventuali
Aspetto con ansia di vedere il The Wrestler con Mickey Rourke. Lo aspetto per ascoltare la splendida canzone di Bruce Springsteen e ammirare la bellissima Marisa Tomei.
"Then you've seen me, I come and stand at every door
Then you've seen me, I always leave with less than I had before
Then you've seen me, bet I can make you smile when the blood, it hits the floor
Tell me, friend, can you ask for anything more?
Tell me can you ask for anything more?"
O forse solo perchè ho voglia di immergermi in una storia triste.
"Tokyo Blues" è un libro di Murakami Haruki. Ci ho messo moltissimo per leggerlo nonostante una narrazione lineare, semplicemente perfetta.
L'ho cominciato, mollato, ripreso e alla fine letto in pochi giorni.
"Forse per il fatto che ho aspettato tanto a lungo, io cerco qualcosa di assolutamente perfetto. Perciò non è facile."
"Un amore perfetto?"
"No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà"
E' un libro dai contenuti forti ma di una leggerezza assoluta. Forse è proprio per questo che me ne sono innamorato.
"Studio Illegale" è il libro di Duchesne. Ne abbiamo parlato moltissimo in questo Blog e il libro è già alla seconda edizione. Divertente, cinico, ironico, a tratti struggente. Peccato per il prezzo molto elevato che non mi aspettavo.
Da leggere di corsa.
Ora sul comodino ho "che fine ha fatto Mr.Y" di Scarlett Thomas e "Igiene dell'assassino" di Amélie Nothomb.
Ho molta voglia di suonare ma il nostro batterista sta diventando il miglior programmatore Iphone di tutto il circondario e fino a quando non diventerà un milionario alla Bill Gates mi sa che dovrò tenermi la voglia (Andrea fai presto!).
Sono finalmente riuscito a procurarmi Zelda and The Twilight Princess per Ninetendo Wii e fare questa benedetta modifica software per far andare le copie di Backup dei giochi.
Qui è tutto spiegato nei minimi dettagli.
Vi lascio solo due consigli al volo:
La sd formattatela in FAT32.
La versione di Zelda DEVE essere la RVL2006 (la versione 2008 non funziona).
Fate MOLTISSIMA attenzione al formato del gioco (sempre preso da copie originali ovviamente..) che state per utilizzare e non aggiornate MAI la console via WI-FI. I giochi NTSC e JAP contengono gli aggiornamenti firmware non Europei e se andiamo ad aggiornare una console Europea con uno di questi firmware potreste causare il Brick della console (non parte più). Grazie al Wii Update Manager sarà possibile controllare le vostre ISO (prese sempre da giochi originali...) e testarne la compatibilità con il vostro Wii. Questo software inoltre permette di effettuare la cancellazione del firmware dall'immagine ISO in modo da non avere problemi.
Se per errore la vostra console va in Brick ci sono due possibilità di recupero:
- usare un Controller GameCube in questo modo
- comprarvi il SaveMii
Un saluto.
Cigno
"Then you've seen me, I come and stand at every door
Then you've seen me, I always leave with less than I had before
Then you've seen me, bet I can make you smile when the blood, it hits the floor
Tell me, friend, can you ask for anything more?
Tell me can you ask for anything more?"
O forse solo perchè ho voglia di immergermi in una storia triste.
"Tokyo Blues" è un libro di Murakami Haruki. Ci ho messo moltissimo per leggerlo nonostante una narrazione lineare, semplicemente perfetta.
L'ho cominciato, mollato, ripreso e alla fine letto in pochi giorni.
"Forse per il fatto che ho aspettato tanto a lungo, io cerco qualcosa di assolutamente perfetto. Perciò non è facile."
"Un amore perfetto?"
"No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà"
E' un libro dai contenuti forti ma di una leggerezza assoluta. Forse è proprio per questo che me ne sono innamorato.
"Studio Illegale" è il libro di Duchesne. Ne abbiamo parlato moltissimo in questo Blog e il libro è già alla seconda edizione. Divertente, cinico, ironico, a tratti struggente. Peccato per il prezzo molto elevato che non mi aspettavo.
Da leggere di corsa.
Ora sul comodino ho "che fine ha fatto Mr.Y" di Scarlett Thomas e "Igiene dell'assassino" di Amélie Nothomb.
Ho molta voglia di suonare ma il nostro batterista sta diventando il miglior programmatore Iphone di tutto il circondario e fino a quando non diventerà un milionario alla Bill Gates mi sa che dovrò tenermi la voglia (Andrea fai presto!).
Sono finalmente riuscito a procurarmi Zelda and The Twilight Princess per Ninetendo Wii e fare questa benedetta modifica software per far andare le copie di Backup dei giochi.
Qui è tutto spiegato nei minimi dettagli.
Vi lascio solo due consigli al volo:
La sd formattatela in FAT32.
La versione di Zelda DEVE essere la RVL2006 (la versione 2008 non funziona).
Fate MOLTISSIMA attenzione al formato del gioco (sempre preso da copie originali ovviamente..) che state per utilizzare e non aggiornate MAI la console via WI-FI. I giochi NTSC e JAP contengono gli aggiornamenti firmware non Europei e se andiamo ad aggiornare una console Europea con uno di questi firmware potreste causare il Brick della console (non parte più). Grazie al Wii Update Manager sarà possibile controllare le vostre ISO (prese sempre da giochi originali...) e testarne la compatibilità con il vostro Wii. Questo software inoltre permette di effettuare la cancellazione del firmware dall'immagine ISO in modo da non avere problemi.
Se per errore la vostra console va in Brick ci sono due possibilità di recupero:
- usare un Controller GameCube in questo modo
- comprarvi il SaveMii
Un saluto.
Cigno
15 febbraio 2009
Letargo.
Primo giorno di fine letargo. Ho ripreso in mano la bici che deve avere il manubrio storto perchè se tolgo le mani sbando. Son qui alle chiuse a scrivere su un iPod Touch.
Ho un paio di amiche in Spagna, uno in Belgio e un altro che batte i teatri francesi col suo gran concerto di contemporanea rockeggiata. Potrebbe scapparci il viaggetto.
Non ho più fiato. Né muscoli, qualcuno ha l'alternativa alla palestra? Nel compenso so cucinare la pizza alta a lunga maturazione, ma se insistete la chiamo focaccia.
Cigno s'è comprato Guitar Hero per Wii. Non sono molto bravo perché tendo a non guardare i pallini ma a suonare a senso e a ritmo. Il mio sogno nel cassetto è diventato quello di saper suonare Cherub Rock in expert mode, dietro la testa.
Credo sia ora di imparare a far risotti.
Tarantino mi sfoggia un trailerino con Brad Pitt nel suo nuovo film, ma non ho così fretta che arrivi l'estate. Revolutionary Road non m'è piaciuto niente a parte forse per il matto, e Il Curioso Caso di Benjamin Button di cui tutti sono molto curiosi per via di quel poco che si sa della trama riceve critiche per niente entusiasmanti. Stiamo a vedere.
Mia madre non ci sta capendo nulla di Lost stagione cinque. E io neppure.
Credo sia il mio essere pop che mi fa attendere Sanremo da ascoltare con la Gialappa's e mi fa tifare per i tizi di X Factor. Anzi ora vado a comprarmi il libro con l'intervista a Morgan, anche se son stato ieri a comprare quello di Duchesne e sul mio tavolo ci sono 40 cm in altezza di libri di Stephen king.
Ecco cosa amo di internet: Mixerman, ne parlai, mi ha scritto personalmente dopo un anno per dirmi che uscirà finalmente la nuova edizione. Mi appresto al pre-order. Peccato che il mio compleanno sia già a Marzo. O forse è un bene. Regalatemi una maglietta con scritto chicks dig guys who smash guitars. And I smash hard.
Buona uscita di letargo a tutti. Certe cose son da fare, una è detta eliminare. La seconda, dico io, è creare.
Zage
p.s. tornando a casa rompo la catena della bici. Che bel sole per una camminata.
Ho un paio di amiche in Spagna, uno in Belgio e un altro che batte i teatri francesi col suo gran concerto di contemporanea rockeggiata. Potrebbe scapparci il viaggetto.
Non ho più fiato. Né muscoli, qualcuno ha l'alternativa alla palestra? Nel compenso so cucinare la pizza alta a lunga maturazione, ma se insistete la chiamo focaccia.
Cigno s'è comprato Guitar Hero per Wii. Non sono molto bravo perché tendo a non guardare i pallini ma a suonare a senso e a ritmo. Il mio sogno nel cassetto è diventato quello di saper suonare Cherub Rock in expert mode, dietro la testa.
Credo sia ora di imparare a far risotti.
Tarantino mi sfoggia un trailerino con Brad Pitt nel suo nuovo film, ma non ho così fretta che arrivi l'estate. Revolutionary Road non m'è piaciuto niente a parte forse per il matto, e Il Curioso Caso di Benjamin Button di cui tutti sono molto curiosi per via di quel poco che si sa della trama riceve critiche per niente entusiasmanti. Stiamo a vedere.
Mia madre non ci sta capendo nulla di Lost stagione cinque. E io neppure.
Credo sia il mio essere pop che mi fa attendere Sanremo da ascoltare con la Gialappa's e mi fa tifare per i tizi di X Factor. Anzi ora vado a comprarmi il libro con l'intervista a Morgan, anche se son stato ieri a comprare quello di Duchesne e sul mio tavolo ci sono 40 cm in altezza di libri di Stephen king.
Ecco cosa amo di internet: Mixerman, ne parlai, mi ha scritto personalmente dopo un anno per dirmi che uscirà finalmente la nuova edizione. Mi appresto al pre-order. Peccato che il mio compleanno sia già a Marzo. O forse è un bene. Regalatemi una maglietta con scritto chicks dig guys who smash guitars. And I smash hard.
Buona uscita di letargo a tutti. Certe cose son da fare, una è detta eliminare. La seconda, dico io, è creare.
Zage
p.s. tornando a casa rompo la catena della bici. Che bel sole per una camminata.
12 settembre 2008
Prima del touch screen.
Sabato scorso ciondolavo per la festa del design a Bassano del Grappa e all'estremità del Ponte ho incrociato il tizio che ha avuto un'idea geniale. Il tizio per la cronaca è un mio amico e lo dico solamente per bullarmene.
L'idea sono i K.boards, tasti di computer e calcolatori vintage incastonati in gioielli e spille. Tutto qua. Idea semplice semplice. Colorata e meravigliosa.
Ho già chiesto ma non ha il tasto mu (che è comunque un tasto che esiste).
Siccome mi piacerebbe averne uno qualsiasi (non l'indosserei mai, se non ai concerti, oppure come spilla su una giacca elegante) e siccome mi piacerebbe regalarne, e siccome appena verrà scoperto diventerà una delle mode più in voga tra i vip americani, dovrei evitare di scrivere questo post. Ecco perché voi ora dimenticherete tutto. I droidi che state cercando non sono qui.
zage
14 maggio 2008
POLAMAIL!
Andrea Palei è un ottimo fotografo appassionato di Polaroid.
Il suo PhotoStream su Flickr ti fa venire voglia di prendere la macchina fotografica e andare a fotografare.
Volevo condividere con voi il suo progetto POLAMAIL.
Riporto direttamente le sue parole per raccontarvi di cosa si tratta...
"Esperimento. Mi piacerebbe scambiare polaroid(tutti i tipi di Polaroid!) con altre persone, in Italia e nel mondo.
Per ogni polaroid che mi arriva ne restituisco un'altra al mittente.
Condivisione, no?"

Amo particolarmente questo genere di iniziative e ho deciso di partecipare subito
La mia è partita proprio questa mattina...
Un saluto a tutti.
Cigno
Il suo PhotoStream su Flickr ti fa venire voglia di prendere la macchina fotografica e andare a fotografare.
Volevo condividere con voi il suo progetto POLAMAIL.
Riporto direttamente le sue parole per raccontarvi di cosa si tratta...
"Esperimento. Mi piacerebbe scambiare polaroid(tutti i tipi di Polaroid!) con altre persone, in Italia e nel mondo.
Per ogni polaroid che mi arriva ne restituisco un'altra al mittente.
Condivisione, no?"

Amo particolarmente questo genere di iniziative e ho deciso di partecipare subito
La mia è partita proprio questa mattina...
Un saluto a tutti.
Cigno
12 maggio 2008
Open Stage - Carichi Sospesi
"Due giornate in cui chiunque può presentare, senza censure o imposizioni, performance di 10 minuti.
Crediamo sia importante aprire uno spazio alla città, ridare agli artisti un palcoscenico su cui esibirsi.
Oggi molti teatri sono sbarrati e non abbiamo la possibilità di confrontarci, di sperimentare, di scandalizzare…
possibilità che ogni artista dovrebbe avere.
Riprendiamoci i palcoscenici!"
Questo è il manifesto dell'Open Stage organizzato ciclicamente dal circolo Carichi Sospesi.
La prima cosa da dire è che le persone che gestiscono questa piccola meraviglia padovana sono splendide.
La gentilezza è una dote che io apprezzo molto.
La seconda è che i Carichi Sospesi sono uno degli ultimi locali che da VALORE agli artisti e a quello che propongono.
Insomma tanto di cappello a questa piccola e incantevole anomalia padovana.
Suonare all'open stage è divertente per tanti motivi.
Il locale è pieno di gente.
Si conoscono tanti artisti/musicisti.
Sei rilassato.
Così Sabato abbiamo conosciuto Lara (vorrei tanto mettere un link al suo myspace ma non lo trovo), commessa di Mediaworld a Padova, che proprio questi giorni si trasferisce a Roma perchè nella vita vuole fare la cantante.
Poi c'è Andrea Righi (con altri amici) autore di uno dei video più cliccati di tutta la rete...
Mi confessa con un certo orgoglio che la parte del tizio di colore è stata fatta tutta al primo colpo...effettivamente è sorprendente.
Poi ci sta un gruppo di amici di cui non so il nome ma che è presente a quasi tutti gli open stage organizzati dai Carichi.
Il momento migliore (purtroppo non l'ho visto) è un pezzo brasiliano cantanto leggendo in tempo reale il catalogo Ikea...
La prossima volta non me lo devo perdere.
Che bella serata.
Un saluto.
Cigno
Crediamo sia importante aprire uno spazio alla città, ridare agli artisti un palcoscenico su cui esibirsi.
Oggi molti teatri sono sbarrati e non abbiamo la possibilità di confrontarci, di sperimentare, di scandalizzare…
possibilità che ogni artista dovrebbe avere.
Riprendiamoci i palcoscenici!"
Questo è il manifesto dell'Open Stage organizzato ciclicamente dal circolo Carichi Sospesi.
La prima cosa da dire è che le persone che gestiscono questa piccola meraviglia padovana sono splendide.
La gentilezza è una dote che io apprezzo molto.
La seconda è che i Carichi Sospesi sono uno degli ultimi locali che da VALORE agli artisti e a quello che propongono.
Insomma tanto di cappello a questa piccola e incantevole anomalia padovana.
Suonare all'open stage è divertente per tanti motivi.
Il locale è pieno di gente.
Si conoscono tanti artisti/musicisti.
Sei rilassato.
Così Sabato abbiamo conosciuto Lara (vorrei tanto mettere un link al suo myspace ma non lo trovo), commessa di Mediaworld a Padova, che proprio questi giorni si trasferisce a Roma perchè nella vita vuole fare la cantante.
Poi c'è Andrea Righi (con altri amici) autore di uno dei video più cliccati di tutta la rete...
Mi confessa con un certo orgoglio che la parte del tizio di colore è stata fatta tutta al primo colpo...effettivamente è sorprendente.
Poi ci sta un gruppo di amici di cui non so il nome ma che è presente a quasi tutti gli open stage organizzati dai Carichi.
Il momento migliore (purtroppo non l'ho visto) è un pezzo brasiliano cantanto leggendo in tempo reale il catalogo Ikea...
La prossima volta non me lo devo perdere.
Che bella serata.
Un saluto.
Cigno
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Ore:
08:42
26 gennaio 2008
Come il nero assorbirà i colori.
Ruggine (versione Carlo Carcano).
Poi vabbé, se avete voglia questa è la versione originale. Una delle mie primissime registrazioni, forse la seconda, quindi il mixaggio è quel che è. Un bolo di suono unico, da cui spuntano delle chitarre corposissime e voci finissime. E sopprattutto un finalone che mi ha fatto ridere per l'ingenua voglia (tutta adolescente) di trasmettere un'energia da spaccatoredichitarre (shoegaze) in una registrazione lo-fi casalinga.
zage
5 gennaio 2008
L'appuntamento che non si può rifiutare.
Il pomeriggio dell'ultimo dell'anno si è tutti seduti su una sedia cercando di non stropicciare i vestiti per la festa della sera, lanciando qualche occhiata sonnolenta a La Fabbrica del Cioccolato in TV, facendo una scappata al freddo per comprare le birre.
Io ed Eli invece ci siamo inventati un appuntamento che chissà se si ripeterà ogni 31 Dicembre (l'anno scorso è successo). Non sto parlando di andare a mangiare un Filet-o-Fish Menu con Tè alla pesca o un Mac Toast alle cinque del pomeriggio. No, non quello.
Mi riferisco all'imbracciare le nostre macchine fotografiche, indossare qualcosa di colorato, guidare in cerca di location interessanti e avere la fortuna sfacciata di trovare un sole meravigliosamente metallico.
Le foto che ho scattato alla Eli con la Pentax caricata a Neopan 1600.
Le foto che la Eli ha scattato a me con una Eos 400.
In particolare ho voluto sperimentare le foto oblique, cosa che trovo alquanto più difficoltosa rispetto al fare foto dritte. Così finalmente ho anche cominciato a fare amicizia col mio 35mm. Oddio, cosa state pensando. Vabbé dai, continuate a pensarlo.
L'anno prossimo la location sarà la stazione ferroviaria di Vitznau in Svizzera.
zage
1 gennaio 2008
ZaGe shoe GaZe.
Io sarei uno shoegaze, da Wikipedia:
"Lo shoegaze è un genere musicale [...], che deve il suo nome alla curiosa tendenza dei chitarristi di guardare in basso mentre suonavano, come se stessero guardando le scarpe. In realtà questo atteggiamento era dovuto fondamentalmente all'esigenza di controllare gli effetti della chitarra, il cui abuso creava quel muro sonoro che caratterizza il genere."
Il pomeriggio di ieri (31 Dicembre) la Eli mi ha perfettamente ritratto in posizione shoegaze (vedi foto, ma presto scriverò un post più dettagliato su quella sessione fotografica).
Ora voglio assolutamente una maglietta con la scritta "ZaGe shoe GaZe". Ecco, sapete già cosa regalarmi a Marzo.
zage
6 dicembre 2007
Il Pavone, la zucca e i Mu
1) Brodo
2) soffritto
3) porro
4) patate e zucca in pari proporzione
Questi sono gli ingredienti per la deliziosa Zuppa di Zucca e Patate del nostro amico Pavone.
La procedura è semplice.
Porti a ebollizione il brodo e ci butti dentro zucca e patate che hai fatto soffriggere precedentemente con un pochino di porro. Quando bolle si passa tutto al Minipimer.
Semplice e deliziosa.
Mi sono permesso di aggiungere del rosmarino che poi ho levato alla fine.
Zucca e rosmarino stanno benissimo insieme.
Ma il Pavone non si destreggia solo tra i fornelli ma anche con la macchina fotografica.

La serata del 28 ci ha fatto qualche scatto che potete guardare nel suo spazio Flickr.
Grazie Pavone, uomo dalle mille risorse.
Cigno
2) soffritto
3) porro
4) patate e zucca in pari proporzione
Questi sono gli ingredienti per la deliziosa Zuppa di Zucca e Patate del nostro amico Pavone.
La procedura è semplice.
Porti a ebollizione il brodo e ci butti dentro zucca e patate che hai fatto soffriggere precedentemente con un pochino di porro. Quando bolle si passa tutto al Minipimer.
Semplice e deliziosa.
Mi sono permesso di aggiungere del rosmarino che poi ho levato alla fine.
Zucca e rosmarino stanno benissimo insieme.
Ma il Pavone non si destreggia solo tra i fornelli ma anche con la macchina fotografica.

La serata del 28 ci ha fatto qualche scatto che potete guardare nel suo spazio Flickr.
Grazie Pavone, uomo dalle mille risorse.
Cigno
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Ore:
09:41
16 settembre 2007
Ciao Emma.
10 settembre 2007
L'arte molto buffa di Alberto Muffato
Penso che nella vita ci siano persone destinate a fare una determinata cosa o un mestiere ben preciso.
Alberto è decisamente una di queste.
E' grande l'emozione che provo nell'ascoltare il suo ultimo lavoro, "l'aria misteriosa".
Un disco breve, intenso e capace di emozionarmi come non mi succedeva da tempo.
Un disco che mi ha preso il cuore al primo ascolto. Una poesia quotidiana che da due giorni mi accompagna in ogni momento della mia giornata.
Alberto è una persona semplice, talentuosa e che merita almeno un ascolto...
Sono sicuro che ve ne innamorerete perdutamente proprio come è successo a me.
Mi dici che correvi forte sulle piste
chissà quante cose hai viste...
e adesso che cammini spesso solo a piedi
mi domando quante cose vedi...
Che ne diresti d'insegnarmi a correre veloce?
mi comprerei due scarpe da ginnastica
per rincorrerti ovunque, se nevica o se piove
ovunque tu vada, comunque vada.
Inventerei un aspirapolvere al contrario
per inventare il vento ogni volta che t'incontro
inventerei una nuova specie di vernice
per cancellare l'ombra, ed ogni cicatrice
Inventerei asfalto morbido da farti calpestare
e strisce rosa lungo le tue strade
mi comprerei, se avessi i soldi, le ferrovie italiane
e ti darei dei treni senza più fermate
Che ne diresti di stampare grandi manifesti
come i circhi dire al mondo dove andiamo?
Che ne diresti di comprare un nuovo calendario
ed inventarci finalmente un tempo nuovo?
M'inventerei un tapis roulant lungo la nazione
per starti a fianco quando non ho fiato
trasformerei i marciapiedi in aeroporti
agiterei bandiere, per farti decollare
Inventerei un aspirapolvere al contrario
per inventare il vento ogni volta che t'incontro
inventerei una nuova specie di vernice
per cancellare l'ombra, ed ogni cicatrice
Sono qui al computer che ascolto questo pezzo, mi sale un brivido dalle dita delle mani fino alle spalle, il cuore mi si gonfia e mi ritrovo a sorridere malinconico...
Dannato Alberto...
Un saluto.
Cigno
Alberto è decisamente una di queste.
E' grande l'emozione che provo nell'ascoltare il suo ultimo lavoro, "l'aria misteriosa".
Un disco breve, intenso e capace di emozionarmi come non mi succedeva da tempo.
Un disco che mi ha preso il cuore al primo ascolto. Una poesia quotidiana che da due giorni mi accompagna in ogni momento della mia giornata.
Alberto è una persona semplice, talentuosa e che merita almeno un ascolto...
Sono sicuro che ve ne innamorerete perdutamente proprio come è successo a me.
Mi dici che correvi forte sulle piste
chissà quante cose hai viste...
e adesso che cammini spesso solo a piedi
mi domando quante cose vedi...
Che ne diresti d'insegnarmi a correre veloce?
mi comprerei due scarpe da ginnastica
per rincorrerti ovunque, se nevica o se piove
ovunque tu vada, comunque vada.
Inventerei un aspirapolvere al contrario
per inventare il vento ogni volta che t'incontro
inventerei una nuova specie di vernice
per cancellare l'ombra, ed ogni cicatrice
Inventerei asfalto morbido da farti calpestare
e strisce rosa lungo le tue strade
mi comprerei, se avessi i soldi, le ferrovie italiane
e ti darei dei treni senza più fermate
Che ne diresti di stampare grandi manifesti
come i circhi dire al mondo dove andiamo?
Che ne diresti di comprare un nuovo calendario
ed inventarci finalmente un tempo nuovo?
M'inventerei un tapis roulant lungo la nazione
per starti a fianco quando non ho fiato
trasformerei i marciapiedi in aeroporti
agiterei bandiere, per farti decollare
Inventerei un aspirapolvere al contrario
per inventare il vento ogni volta che t'incontro
inventerei una nuova specie di vernice
per cancellare l'ombra, ed ogni cicatrice
Sono qui al computer che ascolto questo pezzo, mi sale un brivido dalle dita delle mani fino alle spalle, il cuore mi si gonfia e mi ritrovo a sorridere malinconico...
Dannato Alberto...
Un saluto.
Cigno
8 settembre 2007
Viva i butei.
Alla fine gli amici canadesi ce l'hanno fatta:
E uscirò dal coro di "chi è la biondina?".
Vedo che i Canadians suoneranno a Padova domenica questa (9/9) alla Festa dell'Unità. Non so quale ma immagino quella in via Chiesanuova vicino al parco Brentelle.
Ma chi è la moretta?
-- Aggiornamento.
Concerto annullato causa maltempo. C'è sole oggi e c'era anche ieri. Abbiamo un diverso concetto di maltempo.
zage
E uscirò dal coro di "chi è la biondina?".
Vedo che i Canadians suoneranno a Padova domenica questa (9/9) alla Festa dell'Unità. Non so quale ma immagino quella in via Chiesanuova vicino al parco Brentelle.
Ma chi è la moretta?
-- Aggiornamento.
Concerto annullato causa maltempo. C'è sole oggi e c'era anche ieri. Abbiamo un diverso concetto di maltempo.
zage
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Ore:
01:26
31 agosto 2007
Dalle ceneri.
Un anno fa ci diede il dispiacere di mostrarci l'ultimo concerto dei Northpole. Quest'anno invece è dedicato alle rinascite.
Mi riferisco al concerto del 7 settembre con i PUBLIC "prima apparizione assoluta del quartetto composto da Paolo Beraldo, ex Northpole, Guido Berton, ex Disfunzione, Paolo Carraro, ex Valentina Dorme, Diego dal Bon, ex By Popular Demand." Il Paolo in questione era il grande cantante dei Northpole.
Durante la stessa serata mi sembra inutile spingervi a vedere Arte Molto Buffa, il miglior cantautore d'Italia (non lo conoscete? venite e non vi pentite. Anzi ascoltatevi Stanotte Stamattina dal suo myspace.
Un'altra "rinascita" c'è sabato 8 con i N.A.N.O. il nuovo progetto di Emanuele Lapiana, che ci emozionava tanto coi c|o|d, anche lui in anteprima con l'album “mondo|madre”.
Tutto questo a Galliera Veneta (Treviso).
zage
14 agosto 2007
C'è chi è un sex symbol - ma chi è costui?
2 luglio 2007
Nulla da dire.
Sabato mattina ho accompagnato Laura che voleva provare un po' di strumentazione fotografica. I miei occhi scintillavano ma ho fatto finta di niente.Siamo andati nel solito argine dietro casa mia è ho scoperto il Green Village Peoceto. Non voglio dire nulla. Soprattutto non mi sbilancerò sul nome. Dico solo che ho visto una recinzione che non c'è mai stata, ombrelloni che non c'entrano assolutamente nulla con la natura che li circonda (prego vedere foto trovata spulciando in rete), musica disco, tessera MPS (???) 15 euro/anno + 6 euro Sdraio e ombrellone... Non dico nulla, ho ripromesso di non dire nulla (però io lì mi ci facevo i miei giri aggratis).
Vabbé dai di positivo c'è che dicono che faranno spettacoli di musica/teatro (e qui subentrano conflitti interiori).
Comunque Laura provava una Contax con dorso polaroid, e mentre cercava di capire come veniva esposta la pellicola ha scattato due foto (una sola in realtà, ma una doppia esposizione) assolutamente a caso (la macchina era appoggiata a terra a casaccio ed è partito il colpo) ed è venuto fuori Il Doppio Matt(e)o, dove sono raffigurati il mio essere orizzontale e quello verticale come direbbe qualcuno. La foto è quella qui in alto.
Tra l'altro ho scattato un rullino al volo che speravo di mettere on-line stasera se solo non m'avesse preso un'influenza stronza, che pare già passare ma il senso di nausea non è mai bello. Quindi o un padre benevolo farà in tempo ad andare al laboratorio o sarete risparmiati dal solito supplizio.
zage
25 giugno 2007
Che ve lo dico a fare.
Stamattina mi sono ritrovato a fare spontaneamente e mentalmente il bell'esercizio che ha fatto C. E' come fare un punto della situazione, e Oggi pare il giorno adatto.Lei, sempre più virtuale, sempre meno a fuoco, sempre più ricca, dentro.
Lui che impacchetta neanche fosse Natale e i muri gli sorridono.
Lei più giovane ma più vecchia, cerca e io sono fiducioso.
Loro più vecchi ma più giovani, non cercano, non troveranno.
Lui, sempre più arrabbiato, due passi verso la scelta, tre indietro.
Loro nella fortezza ad attendere, dolcemente.
Lui partito a cercare il suo centro, ha dimenticato la meta, ha dimenticato la spinta.
Lei, che si lascia imbalsamare con cura, chiudere in una teca, innalzata ogni giorno di più, e lo aiuta abbandonando le emozioni come fossero zavorra. Attende, convinta e orgogliosa, e guarda in alto credendo che lì, sempre più in alto troverà il suo premio, e non vede che la cosa più preziosa che aveva trovato le è appena scivolata di mano, poco male, non se ne accorgerà mai.
[Ed era un gioiello comune, come perdonarla?]
Lui che strappa foto dentro di sé lentamente, e impara che le prossime mani a cui concederà le cose preziose che ha dentro saranno di una regina Coraggiosa.
Zage
18 giugno 2007
co rivo rivo...
Non so se vi ricordate questo post.
Insieme ad altri 4000 ciclisti ieri mi sono cimentato nel percorso corto della Granfondo Campagnolo.
Mi ero promesso di:
- finire il percorso
- fare le salite senza mai fermarmi
- non arrivare ultimo
Il mio sponsor sarà felice di sapere che ho centrato tutti gli obbiettivi e che in classifica generale mi sono classificato prima di altri 100 ciclisti su 650.
105 km di fatica ma anche di grandi emozioni. A partire dalla partenza, tutti in gruppo, con lo speaker che ti incita e urla come un matto e la gente che ti saluta come se fossi un ciclista professionista.
Alla partenza siamo io, Cecchi, Mario e Lele. Lo squadrone della morte...

Partiamo alle 6.45 verso Castello Tesino. I primi 40 km di pianura sono tutto un sali e scendi e li facciamo tutti insieme...poi arriva la salita. Mario e Lele se ne vanno ed io e Cecchi risparmiamo le forze. La salita è lunga (11 km) ma si pedala. Qui viene fatta la prima selezione. Si vede chi ha gambe per spingere. Potremmo osare un pochino e cercare di fare un buon tempo ma Cecchi continua a ripetermi "risparmia le forze" ed io di Cecchi mi fido.
Arriviamo a Castello Tesino quasi in tempo anche per fare il percorso lungo e ci concediamo un piccolo riposo.

Scopro solo oggi che a causa di problemi tra l'organizzazione della granfondo e il comune di Castello Tesino gli abitanti del luogo hanno cosparso la strada con ben 400 chiodi. A queste persone auguro le cose peggiori che si possano immaginare.
Fortunatamente la granfondo 2008 non passerà più per questo comune di trogloditi.
Mangio una banana, bevo litri di acqua e sali e si riparte.
Una serie di sali e scendi ci portano verso l'inizio della salita più dura, quella che porta a Croce D'Aune. 12 km impegnativi, soprattutto perchè ne hai già 70 sulle gambe...
Cecchi allunga. Gli sto dietro qualche Km e poi lo perdo.
Arriva la parte più dura.
E' dura perchè sono da solo, fa caldissimo e le pendenze si fanno impegnative.
Sono stanchissimo ma è anche la parte più emozionante della gara. La gente ti incita dal ciglio della strada, qualcuno ti spinge sui tornanti, gli altri ciclisti ti dicono di non mollare...
E' qui che penso che il ciclismo sia una sport splendido.
Siamo tutti li a faticare, ognuno in base alle proprie possibilità ma tutti insieme.
I cartelli a bordo strada scandiscono i km che mancano alla fine della salita.
Dal basso vedi la chiesa di Croce D'aune che per quanto pedali è sempre li.
Ti viene il dubbio che qualcuno la sposti mentre sei distratto.

Quando arrivo su sono così contento che faccio pure un piccolo scatto come per dire "guarda che ne ho ancora di benzina"...
Mia moglie è li che mi aspetta con la piccola Emma.
Mi butto in discesa tutto contento convinto che le salite siano ormai finite. Trovo Mario che mi doppia (lui fa il percorso medio di 122 km) tutto euforico...
All'entrata di Feltre la sorpresa: Deviazione direzione Le Pren.
2,3 km di salita con pendenze anche al 15%.
Psicologicamente è una mazzata e fisicamente sono davvero stanco. Faccio una fatica bestiale. La gente mi urla "dai che te si rivà!! Non mollare!!". Ad uno chiedo di tirarmi una secchiata d'acqua. Uno sforzo incredibile ma alla fine arrivo in cima e finalmente si va a Feltre.
Ultimi km e come se non bastasse....arrivo in salita. Su un cartello posto 10 metri prima dell'arrivo c'è scritto "per oggi basta salite".
Quando taglio il traguardo sono davvero felice.

Festeggio con Cecchi e Mario che sono già arrivati, Lele arriva poco dopo (anche lui ha fatto il percorso medio) in preda ai crampi.
Poi via tutti a mangiare e festeggiare.
Sono davvero contento.
Cigno
Insieme ad altri 4000 ciclisti ieri mi sono cimentato nel percorso corto della Granfondo Campagnolo.
Mi ero promesso di:
- finire il percorso
- fare le salite senza mai fermarmi
- non arrivare ultimo
Il mio sponsor sarà felice di sapere che ho centrato tutti gli obbiettivi e che in classifica generale mi sono classificato prima di altri 100 ciclisti su 650.
105 km di fatica ma anche di grandi emozioni. A partire dalla partenza, tutti in gruppo, con lo speaker che ti incita e urla come un matto e la gente che ti saluta come se fossi un ciclista professionista.
Alla partenza siamo io, Cecchi, Mario e Lele. Lo squadrone della morte...
Partiamo alle 6.45 verso Castello Tesino. I primi 40 km di pianura sono tutto un sali e scendi e li facciamo tutti insieme...poi arriva la salita. Mario e Lele se ne vanno ed io e Cecchi risparmiamo le forze. La salita è lunga (11 km) ma si pedala. Qui viene fatta la prima selezione. Si vede chi ha gambe per spingere. Potremmo osare un pochino e cercare di fare un buon tempo ma Cecchi continua a ripetermi "risparmia le forze" ed io di Cecchi mi fido.
Arriviamo a Castello Tesino quasi in tempo anche per fare il percorso lungo e ci concediamo un piccolo riposo.

Scopro solo oggi che a causa di problemi tra l'organizzazione della granfondo e il comune di Castello Tesino gli abitanti del luogo hanno cosparso la strada con ben 400 chiodi. A queste persone auguro le cose peggiori che si possano immaginare.
Fortunatamente la granfondo 2008 non passerà più per questo comune di trogloditi.
Mangio una banana, bevo litri di acqua e sali e si riparte.
Una serie di sali e scendi ci portano verso l'inizio della salita più dura, quella che porta a Croce D'Aune. 12 km impegnativi, soprattutto perchè ne hai già 70 sulle gambe...
Cecchi allunga. Gli sto dietro qualche Km e poi lo perdo.
Arriva la parte più dura.
E' dura perchè sono da solo, fa caldissimo e le pendenze si fanno impegnative.
Sono stanchissimo ma è anche la parte più emozionante della gara. La gente ti incita dal ciglio della strada, qualcuno ti spinge sui tornanti, gli altri ciclisti ti dicono di non mollare...
E' qui che penso che il ciclismo sia una sport splendido.
Siamo tutti li a faticare, ognuno in base alle proprie possibilità ma tutti insieme.
I cartelli a bordo strada scandiscono i km che mancano alla fine della salita.
Dal basso vedi la chiesa di Croce D'aune che per quanto pedali è sempre li.
Ti viene il dubbio che qualcuno la sposti mentre sei distratto.

Quando arrivo su sono così contento che faccio pure un piccolo scatto come per dire "guarda che ne ho ancora di benzina"...
Mia moglie è li che mi aspetta con la piccola Emma.
Mi butto in discesa tutto contento convinto che le salite siano ormai finite. Trovo Mario che mi doppia (lui fa il percorso medio di 122 km) tutto euforico...
All'entrata di Feltre la sorpresa: Deviazione direzione Le Pren.
2,3 km di salita con pendenze anche al 15%.
Psicologicamente è una mazzata e fisicamente sono davvero stanco. Faccio una fatica bestiale. La gente mi urla "dai che te si rivà!! Non mollare!!". Ad uno chiedo di tirarmi una secchiata d'acqua. Uno sforzo incredibile ma alla fine arrivo in cima e finalmente si va a Feltre.
Ultimi km e come se non bastasse....arrivo in salita. Su un cartello posto 10 metri prima dell'arrivo c'è scritto "per oggi basta salite".
Quando taglio il traguardo sono davvero felice.
Festeggio con Cecchi e Mario che sono già arrivati, Lele arriva poco dopo (anche lui ha fatto il percorso medio) in preda ai crampi.
Poi via tutti a mangiare e festeggiare.
Sono davvero contento.
Cigno
18 maggio 2007
17 maggio 2007
Ho già i crampi....
Ne la vita pubblica, come nel rugby, ghe xe momenti tragici e altri, peggio ancora, seri: in quei momenti, trovar la forsa per xogar! In campo!

Cigno, bicicletta e gara sono tre parole che pensavo non avrei mai pronunciato nela stessa frase in vita mia.
Invece mi sono iscritto, insieme ai miei cari amici, Mario, Lele e Cecchi alla Granfondo Campagnolo. Anzi alla GRANFONDO INTERNAZIONALE CAMPAGNOLO. Mica cazzi...
Mai in vita mia avrei pensato di percorrere, in giornata, 95 km con due salite che solo a vederle mi vengono i brividi...

Mamma mia...
Magari se mi fate bere vado su più forte no?

Come mai sento spingere?
Cigno

Cigno, bicicletta e gara sono tre parole che pensavo non avrei mai pronunciato nela stessa frase in vita mia.
Invece mi sono iscritto, insieme ai miei cari amici, Mario, Lele e Cecchi alla Granfondo Campagnolo. Anzi alla GRANFONDO INTERNAZIONALE CAMPAGNOLO. Mica cazzi...
Mai in vita mia avrei pensato di percorrere, in giornata, 95 km con due salite che solo a vederle mi vengono i brividi...
Mamma mia...
Magari se mi fate bere vado su più forte no?

Come mai sento spingere?
Cigno
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