...e abbiamo partecipato alla serata di Open Stage ai Carichi Sospesi.
Qualche giorno fa pensavo quanto i Carichi fossero importanti per Padova, con la disponibilità che danno a chiunque di esibirsi, dai musicisti agli attori. E questo è bene.
Meno bene è quando cominciano a rompergli le balle su inquinamento sonoro e tesseramenti vari. Per fortuna loro sono molto bravi nel loro lavoro ed è tutto in regola.
Comunque ieri sera mi ha riempito l'animo vedere Eli e Bibi in prima linea (cioè in linea con l'asta del microfono, per cui non le vedevo). La Eli ci fornirà le belle foto che ci ha fatto, vero Eliii?
E' stato bello anche incontrare chi m'ha detto "Hey ma tu suonavi nei Monkey Brain!" (e tu lo conosci bene, Raffa); incontrare anche chi m'ha ispirato quel "si scheggiano tazze", strano verso di un nostro testo; e infine abbracciare l'americana dall'Erizounaaa.
zage
18 novembre 2007
14 novembre 2007
12 novembre 2007
Radiohead, come è andata?
Vi ricordate la lodevole iniziativa proposta dai Radiohead di cui abbiamo parlato tempo addietro?
A quanto pare è stata un fallimento totale.
Ecco cosa scrive il corriere:
L'iniziativa dei Radiohead era ottima e rivoluzionaria: scaricare il nuovo album della band, "In Rainbows", pagando quello che si voleva. Anche nulla. Un’indicazione presa alla lettera da 3 fan su 5 della famosa band di Oxford. Stando, infatti, a un’indagine condotta dalla comScore, azienda che monitorizza il comportamento online di circa 2 milioni di "surfers" in tutto il mondo, il 62% degli 1,2 milioni di appassionati che si sono affrettati a fare il download del disco uscito un mese fa non ha sborsato nemmeno un centesimo.
Questa per me è una sconfitta.
Per quel disco ho pagato ben 10 euro proprio perchè credevo nell'iniziativa.
Sono stupito dal fatto che proprio gli inglesi, di cui ho sempre parlato bene, siano stati così poco ricettivi nei confronti di questo progetto.
Chi ha ucciso la musica? le major o il download illegale di brani protetti da diritto d'autore?
Quante volte ho sentito dire "se solo i cd costassero meno"...e quella volta che costano davvero meno nessuno fa uno sforzo per provare a cambiare le cose.
Peccato.
Che delusione.
Cigno
A quanto pare è stata un fallimento totale.
Ecco cosa scrive il corriere:
L'iniziativa dei Radiohead era ottima e rivoluzionaria: scaricare il nuovo album della band, "In Rainbows", pagando quello che si voleva. Anche nulla. Un’indicazione presa alla lettera da 3 fan su 5 della famosa band di Oxford. Stando, infatti, a un’indagine condotta dalla comScore, azienda che monitorizza il comportamento online di circa 2 milioni di "surfers" in tutto il mondo, il 62% degli 1,2 milioni di appassionati che si sono affrettati a fare il download del disco uscito un mese fa non ha sborsato nemmeno un centesimo.
Questa per me è una sconfitta.
Per quel disco ho pagato ben 10 euro proprio perchè credevo nell'iniziativa.
Sono stupito dal fatto che proprio gli inglesi, di cui ho sempre parlato bene, siano stati così poco ricettivi nei confronti di questo progetto.
Chi ha ucciso la musica? le major o il download illegale di brani protetti da diritto d'autore?
Quante volte ho sentito dire "se solo i cd costassero meno"...e quella volta che costano davvero meno nessuno fa uno sforzo per provare a cambiare le cose.
Peccato.
Che delusione.
Cigno
Skypephone! Che ne pensate?
Avrei voluto scrivere un lungo post sul nuovo Skypephone ma ho visto che in rete qualcuno ha già trattato l'argomento in maniera esaustiva.
Si tratta di Massimo Cavazzini ed il post è questo.
Che ne pensate?
Tanti saluti.
Cigno
Si tratta di Massimo Cavazzini ed il post è questo.
Che ne pensate?
Tanti saluti.
Cigno
10 novembre 2007
Hey quello sono io.
La tecnologia ha deciso di abbandonarmi e così per qualche tempo sarò senza un mezzo per comunicare via Internet.
Spero che ciò mi aiuti a rientrare meglio in sintonia con le cose vere, tangibili, la natura, me stesso, bla. Già il blocco del traffico mi ha dato degli ottimi spunti.
Tipo che ho cominciato ad andare a lavoro in bici aumentando l'autocoscienza dei miei propri muscoli, del vento che spazza l'argine alle due di pomeriggio, dell'aria che si riempie di profumi di soffritto e arrosti alle sette di sera. Fragranze che quando uno torna rinchiuso nell'abitacolo/cubicolo della sua auto con la radio che prende male le stazioni, uno non può apprezzare.
E poi è un'altra cosa tornare sfinito dal lavoro sfiaccato dal viaggio in bici e affondare nella vasca piena di acqua e bagnoschiuma e rimanerci un'ora leggendosi il proprio scrittore di thriller preferito.
Come vedete ho anche imparato a scrivere post telepaticamente, senza l'ausilio di computer.
zage
Spero che ciò mi aiuti a rientrare meglio in sintonia con le cose vere, tangibili, la natura, me stesso, bla. Già il blocco del traffico mi ha dato degli ottimi spunti.
Tipo che ho cominciato ad andare a lavoro in bici aumentando l'autocoscienza dei miei propri muscoli, del vento che spazza l'argine alle due di pomeriggio, dell'aria che si riempie di profumi di soffritto e arrosti alle sette di sera. Fragranze che quando uno torna rinchiuso nell'abitacolo/cubicolo della sua auto con la radio che prende male le stazioni, uno non può apprezzare.
E poi è un'altra cosa tornare sfinito dal lavoro sfiaccato dal viaggio in bici e affondare nella vasca piena di acqua e bagnoschiuma e rimanerci un'ora leggendosi il proprio scrittore di thriller preferito.
Come vedete ho anche imparato a scrivere post telepaticamente, senza l'ausilio di computer.
zage
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