11 marzo 2006

Chuck Norris vs Massimo Fiorio, from Verona with love


Vogliamo citare il blog Roundhouse Kicks prima che Chuck Norris lo scopra e faccia cadere il server con un calcio rotante.

Sta diventando uno dei diari più famosi del web ma a dire il vero noi ne parliamo perché uno dei suoi due autori è Massimo Fiorio, un nostro amico di Verona che ci ha dato più volte la possibilità di suonare nella sua città (è l'uomo dei contatti).

We love Massimo Fiorio, speriamo che Chuck Norris non voglia usare la sua testa come una lattina di birra!

Dietnam, il blog personale di Max.

Zage

10 marzo 2006

Zucche e pagliacci, cazzo che botta

E' da un po' che non parliamo di musica su questo blog. Non ho molto da dire però. Ecco che quindi vi renderò partecipi della carica rock che mi inietta questo video:


Problemi con la visione? Guardalo o scaricalo qua.

E' roba vecchia lo so. Ma mi ricorda quei giorni in cui mi ritrovavo al Parco Iris con Andrea Gelmi a suonare e cantare a squarciagola questo pezzo con una chitarretta acustica. Che melanconia e infinita tristezza.

Zage

ps. VOGLIO un drummer come Jimmy.
ps2. VOGLIO anch'io quella confusione sul palco! Magari chessò... una recita di bambini dell'asilo... oppure dei mimi tristi che leggono il giornale e si struccano.

8 marzo 2006

MUleskiPOD


Come dicevo nell'ultimo post secondo me un video così è facile da creare in casa con un computer.

Ho provato a farlo. Ho trasformato la mia moleskine in un video pod!

Io sono una pippa con After Effects e si vede bene che il mio è un fake, ma basterebbe perderci un po' di tempo per sistemarlo alla perfezione (io l'ho fatto in un'oretta).

Zage

Breve dissertazione sulla Mela Mania, melamelamela


Non appena l'Apple Store è down, le strade si svuotano improvvisamente, si avverte l'aria trattenuta da milioni di fiati, gli yuppie di mezzo mondo sono incollati allo schermo: una novità apple sta per uscire!

Ne parlavamo l'altra sera in pizzeria: tutto ciò che produce la Mela è mania. E quando dico mania intendo delirio patologico. Guardate questo video, un po' troppo lungo ma non perdetevi la faccia del corriere FedEx.

Qui è successo a Natale quando Mediaworld ha tentato di vendere una manciata di iPod Mini a prezzi bassissimi. Delirio puro. Quella volta ci siamo cascati anche noi.

Ma ora che l'ipod è diventato super-inflazionato, sarò sincero, ne sento meno il bisogno. Non puoi mica andare a una festa e dire “guarda che figo il mio iPod” perché si girano tutti e ognuno c'ha il proprio, nella custodia da polso, o in quella pelosa.

Il marketing Apple fa molta affidabilità sull'elitarismo. Ci si identifica dalle cuffiette bianche. Ecco perché è importante che l'Apple tenga i prezzi altissimi (qui c'è anche del sarcasmo).

Ma ovviamente Apple si affida soprattutto al design: a fine Febbraio ha presentato il bellissimo iPod Hi-Fi, e quando dico “bellissimo” sono molto sarcastico. Il newsgroup dei macchisti era impazzito perché, gente, non importa che esistano prodotti migliori, il punto è che sullo scatolone c'è la mela!

Questo ragazzo ad esempio si è costruito il suo Hi-fi per iPod, non è la cosa più bella del mondo ma certamente è più carino della Cassa da Morto Apple. Esagero, daccordo. Vi assicuro però che c'è chi è pronto a dire che quello sia design moderno (l'avete vista bene la foto? Li avete visti i maniglioni?).

La mania di questo mese è cercare di accaparrarsi l'iPod AV, quando uscirà a fine mese. L'unico piccolo problema è che forse non esiste.

Quando ho visto questo video la prima cosa che ho pensato è stata: questo si fa molto facilmente con After Effects e del Motion Tracking. Però l'ultima volta che ho detto qualcosa del genere sbagliavo alla grande.

Ma credete davvero che importi se esiste o no? Non avete ancora imparato? Melamelamelamela!

Il Mac a me piace, più per design che per la cosiddetta superiorità su Windows. Molti sono convinti che il Mac sia supersicuro, ma non è un discorso che intraprenderò qui (sul web ci sono battaglie in corso al pari di quella tra Coca Cola e Pepsi), diciamo solo che qualche sera fa avevo davanti tre utenti mac e nessuno di loro credeva che esistessero degli antivirus per mac.

Anche l'iPod mi piace (l'avete visto il nostro muPod?) sebbene mi dicano che iTunes non sia granché usabile.

Cosa voglio arrivare a dire? Sto cercando un iBook G3, anche lento, poca ram, piccolo HD, mi serve per scrivere quindi non deve avere alte prestazioni, anzi l'importante è che costi poco, mmm... Melamelamelamela!

Zage

6 marzo 2006

Ragazzi ho un'idea grandiosa!


Mi immagino che sia andata proprio così la riunione del regista Nicolai Fuglsig con i produttori e gli addetti al marketing della Sony:

“Cazzo ragazzi, ho un'idea grandiosa: facciamo cadere a valanga migliaia di palline di gomma colorata superrimbalzanti giù per un isolato di Frisco e noi ci mettiamo sotto a riprendere!”

“Good boy!”
Esclama il suo pubblico.

La mattina dopo, i bambini di mezza america si sono svegliati trovando scassinati i loro distributori preferiti di palline superrimbalzanti.

La prima volta che ho visto lo spot del LCD Sony Bravia ho detto subito: questo lo fai tranquillamente con After Effects e un plug-in particellare. Evidentemente non tenevo conto che quando un regista si può permettere di fare quel che vuole la sua immaginazione non ha freni e tutto è possibile. Vedere per credere. Questo è il behind the scene dello spot.

Per chi non conosce l'inglese consiglio di guardarlo comunque, perché le immagini parlano da sole. Forse la parte più entusiasmante è sentire il rombo di migliaia di palline che scendono e gli antifurto delle auto che partono impazziti.

I ragazzi giù a it.media.video.produzione sono ancora convinti che un po' di computer graphics sia stata applicata, ma quelli della sony spergiurano:

"In an age when CGI is commonplace, this makes the commercial all the more extraordinary. Every single frame was shot over two days - with the main sequence involving a 23-man camera crew and only one chance to get it right."

"And it was done without computer graphics."

A chiudere quest'ottima idea (e realizzazione) c'è la bella Heartbeats di José Gonzàlez.

Zage