10 ottobre 2007

Dentro arcobaleni.

Mentre vi scrivo ascolto il nuovo album dei Radiohead, comprato con offerta libera (6 sterline) e scaricato da un server in formato mp3.

Non so ancora dire se mi piace o no, sto shufflando un po' (?) e ci sono dei momenti davvero belli, atmosfere molto epoca-Kid-A comunque. Ascoltato va ascoltato.

Quello che mi lascia perplesso è il fatto che non ho nulla in mano. Non ho nessun packaging... non ho nessun stimolo visivo... Sì lo so ormai sono discorsi vecchi questi, effettivamente non ascoltavo un disco da moltissimi anni, ma ho preciso il ricordo che quella volta tenevo il libretto del cd sotto il naso e aspiravo il profumo della carta plastificata.

Più scrivo, più ascolto, più mi piace.

Effettivamente l'unico spunto visivo me l'ha dato il loro blog che ho seguito nei mesi di produzione dell'album con foto in bianco e nero, alcune sfocate, alcune molto probabilmente uscite da una Holga, molto più emozionanti di quel brutto sfondo digitalone e freddo che si trova nel sito da cui comprare/scaricare l'album.

Ok, primo brivido arrivato.

D'accordo sapete che vi dico? Starò al passo coi tempi e accetterò il fatto di non avere una copertina dal gruppo, e me la creerò io, come quando una volta ci creevamo le copertine delle nostre compilation. Ho scelto la foto qui in alto. E' una foto presa dal blog dei Radiohead.

Le scale mobili saranno i miei arcobaleni.

zage

9 ottobre 2007

Se sparisco chiamate la polizia.

Vi aveva incuriosito lo Street War? Per noi italiani c'è Ruyi!

Una caccia al tesoro, una gara di orientamento, un'avventura alla ricerca del Ruyi, lo scettro magico... tutto questo nel posto più evocativo e misterioso che vi venga in mente: Venezia!

Il sito è sibillino, saremo guidati da mail ed sms tra le calli e le fondamenta sempre che gli Invincibili non ci fermino prima. E dico noi, perché ho già inviato la mia preiscrizione (ma chissà se saremo tra i fortunati giocatori).

Il gioco parte il 1 dicembre, ma sarà davvero un gioco?

Zage Brown

p.s. ovvio che noi poi organizzeremo il primo Ruyi War a Padova :)

8 ottobre 2007

Occhibassi non è occhichiusi.

Dev'esserci un qualche "karma" che mi lega ai Tre Allegri Ragazzi Morti, continuo a conoscere persone (ragazze) che li conoscono personalmente...

Comunque ieri alle prove (sì, proviamo ancora, più che altro proviamo a sovrastare le urla di little Emma, che c'ha più voce di me) c'è venuta in mente una canzone di molti anni fa che ci faceva impazzire.

Avevo bisogno di risentirla:
Mi sono trovato a fine video a cantarla a squarciagola a memoria.

E hai pianto per un film e hai chiuso da poco
Con chi non t’ha capita e forse non ti capirà maaaaaaai!


zage



Io ieri sera in realtà parlavo di questa...
Si trova nella compilation "Primo Salto" della fosbury.
Un pezzo stupendo.

Cigno

Film della settimana - la rubrica che non esiste.

Ocean's Twelve
Visto il primo e il terzo, cioè l'undici e il tredici (e non sto dando i numeri) mancava questo. Più belli gli altri due, però io con le rapine mi sciolgo sempre. E poi si vede un angolo del Lago di Como, il che mi ricorda una vacanza molto rilassante di un anno fa.

This is Spinal Tap

Alcuni di voi conoscono la mia passione per i rockumentari. Mi piacciono così tanto che ne ho perfino girato uno sul nostro stesso gruppo, ma questa è un'altra storia. Be' non potevo perdermi il primo vero rockumentario. Vero è dir troppo. Si tratta di un mockumentary, ovvero un documentario finto su una band inventata. Molti credettero che la band esistesse veramente e ancora oggi molti ne sono convinti.
Io a mio fratello "...e hanno inventato questo gruppo."
Mio fratello "Non è possibile. Sono veri, hanno fatto album."
Io "No guarda, è tutto inventato."
Mio fratello "No, non è possibile, sono esistiti."


Le balene restino sedute.
Io, per me, Bergonzoni è un grande. Uno spettacolo teatrale fatto di soli giochi di parole, dall'inizio alla fine, l'avevo visto da giovanissimo e ancora oggi mi ricordavo la metà delle battute. Imperdibile.

zage

3 ottobre 2007

La Holga va in 35mm: ecco la versione 135 BC

Si lo so.
La holga può già montare dei rullini da 35mm. Basta armarsi di pazienza e seguire uno dei mille tutorial che si trovano in rete.
Se non avete voglia (ma allora cosa ve la siete comprata a fare una holga?) potete sempre ordinare la nuova HOLGA 135 Bc. Questa nuova versione della nostra ToyCamera preferita monta infatti direttamente un rullino da 35mm.
Dove sta la differenza?
Con la vecchia Holga la pellicola si impressionava totalmente, quindi anche la parte con i fori (hanno un nome vero?), creando degli effetti molto interessanti.


La nuova 135 BC si comporta come una normale macchina fotografica 35mm mantenendo la vignettatura e il soft focus che caratterizzano la vecchia Holga.
Anche su flickr, dove in genere si trova tutto, ci sono pochissimi scatti effettuati con questa macchina...



Assomiglia vagamente a questa macchina russa...e ho come l'impressione che qualcuno stia facendo il furbo cercando di lucrare dietro il nome HOLGA...e io ci sono già cascato.
Come sempre...


Saluti.

Cigno