
Jodorowsky è passato per Padova, ma non l'ho incontrato per sbaglio. Nel frattempo leggevo
il Castello dei Destini Incrociati, dove
Calvino gioca coi tarocchi esattamente come piace giocarci a me. Infine è risultato più una palla comunque.
Nel comodino avevo un tomo molto più grosso, il
Talismano. Libro che avevo iniziato da piccolo e terminato solo oggi.
Non devo dimenticare che non l'ha scritto Stephen King da solo.
Ricordando l'infanzia, ho ripescato un
manga del tizio che ideò Conan, ragazzo del futuro. Era una specie di Conan al femminile, col nome di una dea greca. Google mi ha svelato che ne esiste adirittura una
versione anime che ho trovato favolosa e
consiglio di far vedere ai vostri figli. 
Nei primi giorni autunnali correvo in bici sugli argini velati di nebbia. A quell'atmosfera collego il radiodramma della Rai che sto ascoltando col mio iPod.
Domino del bravo Cugia, di cui alla Feltrinelli ho trovato solo
questo libro (la copertina mi ha fatto venire voglia di vedere il
Bosch che c'è a Venezia,
ma poi c'era un tale imprevisto sole). Questo si legge in un sorso, ma se ne può far benissimo a meno. Dammi un nuovo radiodramma, Diego.
A deprimermi assieme alla nebbia ci ha pensato il
documentario su James Natchwey, fotoreporter di guerra e paesi poveri. Geniale la tecnica registica di applicare una
microtelecamera vicino all'occhio del fotografo.Toh, ora di pranzo.
zage