È pur sempre un weblog e sono tenuto a raccontare della
prima prova dei Mu - nuovo ordinamento.

Abbiamo preso in mano un
basso acustico, una
Cort acustica e un sintetizzatore
KORG EA1.
Poi tra falene e ragnetti abbiamo fatto suonare dal Pc di Sara una base: si tratta di un vecchio pezzo,
Laura’s Day, lungo non più di un minuto, scritto un paio di anni fa come regalo di compleanno a una mia amica fotografa.

La base è una batteria fatta appunto di rumori di macchina fotografica, tipo Click!, Ch-chhhh!, Swiiing!, e qualche rullo e cassa rubati in giro per cd (ma questo è meglio non renderlo pubblico); l’abbiamo ricostruita sulla Redrum di
Reason 3.0, in quanto avevo perso la base originaria fatta col Fruity Loops (ma avevo ancora i singoli sample).

Abbiamo ragionato su un ritornello basato sugli accordi più semplici del mondo (?) A+ e E+ (oh, è da tanto che voglio riuscire a scrivere un rit che funzioni con accordi semplici), e siamo in dubbio se tenere il testo in inglese o se scriverne uno nuovo in italiano (la frase And your fish-eye makes my mind open wide vorrei però in qualche modo salvarla).
Abbiamo anche preso in mano un riff di basso-chitarra molto gioioso e sereno che ci frullava in testa da qualche tempo, non ha nome e per evitare di dire tipo “quel riff che fa tum-tum-tum, ma quale? dai, quello gioioso e sereno,... davvero non capisco a quale ti riferisci”, insomma come consuetudine gli darò un nome del tutto temporaneo rubato dal piccolo menu cinese appeso nella mia bacheca, e scelgo:
Germogli di Soia. Ok Cigno? Quando dico Germogli di Soia tu sai a cosa mi riferisco.
zage