27 febbraio 2007

Tony. Cosa? Guarda nel cane. Cosa vuol dire guarda nel cane? APRILO!

Anni fa facevo molto tardi la notte. Tornavo a casa e non avevo voglia di dormire. Spesso mi beccavo i film più belli tipo su Rai Tre o Rete Quattro. Li vivevo un po' come dei sogni perché non beccavo l'inizio e forse mi perdevo la fine, la mattina dopo li avevo dimenticati.

Poi magari dopo qualche mese vedevo quei film in cassetta (c'erano le cassette a quel tempo) a casa di qualcuno e avevo il deja vu. M'è capitato con Una pura formalità e anche con Lock & Stock.

Lock & Stock (1998) fu una rivelazione: non esisteva solo Tarantino a portare avanti il genere Pulp, o Hard Boiled o Noir moderno o comediavololovoletechiamare. Ma esisteva qualcuno che sapeva tenergli testa anche se con meno gusto Pop.

Parlo dell'inglesissimo Guy Ritchie, regista e scrittore del suddetto film e di Snatch (2000), il film che ho visto qualche sera fa.

Ne Lo strappo, come sempre, ci vengono presentati un po' di personaggi assurdi (Benicio del Toro, Brad Pitt, lui stesso chiese una parte), diverse storie tra gioco d'azzardo, armi, diamanti e sterle. Tutte s'intrecciano fino all'esplosione finale.

Yay.

M'ha ricordato un po' il bellissimo La pietra che scotta ('72) con Robert Redford (lo sapevo che era ispirato a Westlake, cavolo lo sapevo). Dio quanto amo Redford.

zage

3 commenti:

  1. Commento poco attinene col post e tendenzalmente un pò inutile,lo so..ma,visto che ormai ci sono..sono capitata qui per caso passando per freddy nietzsche:bello il vostro blog,carino anche il sito!(non suonate mai a Milano?e in Puglia?)
    ia-ca

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  2. Ciao ia-ca, per niente inutile il tuo commento :)
    Anzi grazie.

    La Puglia è lontanina... Milano chissà :)

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